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La parrocchia
di Medjugorje (dedicata a San Giacomo Apostolo) si trova
in Erzegovina, a sud ovest della città di
Mostar. Il paese di Medjugorje fa parte del Comune di Citluk
ed è un paese di antica tradizione cattolica, circondato
da paesi ortodossi e mussulmani.
Medjugorje significa “tra
i monti”. E’un paese povero con terreno adatto alla coltivazione
dell’uva e del tabacco. Gli abitanti all’inizio delle apparizioni
erano circa 3.400. Un segno della loro fede è costituito da una grande
Croce di ferro e cemento, alta dieci metri, eretta sul monte Sipovac mt. 530
nel 1933, anniversario della Morte e Risurrezione di Cristo. La presenza della
Croce, “Kriz”, ha cambiato il nome della montagna che ora si chiama
Krizevac.
Gia da molti anni, a partire
dal 24 giugno 1981 fino ad oggi, sei ragazzi attestano con insistenza di vedere
la Gospa (La Madonna) tutti i giorni. I sei ragazzi sono: Ivanka Ivankovic, Mirjana
Dragicevic, Ivan Ivankovic, Marija Pavlovic, Jakov Colo e Vicka Ivankovic.
Secondo la testimonianza unanime
dei veggenti, la Madonna nel corso di questi anni nelle sue apparizioni affida
ai ragazzi dei messaggi da trasmettere all’intera umanità. Sebbene
tali messaggi siano stati sino ad oggi molto numerosi, si possono però riassumere
in cinque temi fondamentali: La Pace, la Fede, la Conversione, la Preghiera e
il Digiuno.
Da questi messaggi infatti si
deduce chiaramente che la Pace è un sommo bene per tutti, per la cui realizzazione
la fede, la conversine, la preghiera e il digiuno sono condizioni irrinunciabili.
Inizio delle
apparizioni. Tutto iniziò il 24 giugno 1981, festa
di San Giovanni Battista. Due ragazze, Ivanka Ivankovic e Mirjana Dragicevic
mentre erano andate a passeggiare dietro le loro case, su una collina
chiamata Podbrdo, hanno visto una meravigliosa giovane donna con un
bambino in braccio che le invitò ad avvicinarsi. Esse, sorprese
e impaurite, non le si avvicinarono affatto, sebbene Ivanka avesse
mormorato: “E’ la Gospa!”. Mirjana, senza guardare
troppo e un po’ incredula disse ad Ivanka “Eh si, sarà la
Gospa!” e fecero ritorno sconvolte a casa. Quello stesso pomeriggio
ritornarono sul Podbrdo insieme a Milka, sorella minore di Marija Pavlovic,
e a Vicka. Arrivate sul posto Ivanka e Mirjana fecero cenno a Vicka
di guardare in alto: “Vicka, guarda lassù…c’è la
Gospa!” Vicka in un certo modo si sentì attratta, ma anche
irritata, scappò a gambe levate. Lungo la strada del ritorno
incontrò Ivan e Iakov e tutti e tre insieme ritornarono sul
posto. Rimasero tutti in contemplazione di questa meravigliosa figura
luminosa.
Il secondo
giorno. I ragazzi si sono detti: “Se è la Gospa,
può darsi che torni”. Marija, la sorella di Milka, aveva
detto a Vicka, sua amica: “Se domani ci vai chiamami”.
E cosi Mirjana, Vicka, Ivan, Iakov, Ivanka, e Marija andarono di nuovo
sul posto. Ed ecco di nuovo la Gospa: luminosa su una nuvola e coronata
da uno scintillio di stelle. Da quel giorno non la temettero più e
furono così attirati come se non avessero mai provato tanto
amore. I ragazzi La descrivono così: “La Vergine ha i
capelli neri, occhi celesti, sul capo porta un velo bianco, il vestito
appare grigio argentato, la sua voce è calda e armoniosa e parla
in lingua croata.
Locuzione interiore.
Un anno e mezzo dopo le prime apparizioni, ci furono altre due ragazze,
Jelena e Marijana Vasilj che hanno avuto un altro dono mistico: “la
locuzione interiore”. Anche loro cominciarono ad avvertire spiritualmente
la presenza della Madonna che le guidava nella loro crescita personale
e nella formazione del gruppo di preghiera.
La prigione.
La notizia delle apparizioni portò subito scompiglio tra le
autorità comuniste della zona che non mancarono di convocare
i veggenti per interrogarli sulle suddette apparizioni. I ragazzi diedero
loro risposte ferme e coerenti con quanto avevano già raccontato
in famiglia e al loro parroco, Padre Jozo. Lo stesso Padre Jozo fu
arrestato in canonica dalla polizia il 17 agosto 1981 perché sostenitore
dei veggenti e fu rinchiuso in prigione dove rimase per circa un anno
e mezzo.
I segni prodigiosi
nel cielo. Tra i fenomeni straordinari che si sono visti a
Medjugorje, in tutta la loro prodigiosa realtà, è particolarmente
significativa la scritta Mir (Pace) che è apparsa luminosa nel
cielo sul monte Krizevac; questa scritta è rimasta visibile
per circa una decina di minuti e l’hanno vista molte persone
non soltanto a Medjugorje, ma anche in località distanti decine
di chilometri.
Altre
volte, durante l’apparizione della Madonna, si è visto
un grande gioco del sole il quale è cominciato a ruotare e a
palpitare come un cuore, trasformandosi in un’Ostia, circondata
da raggi luminosi particolari.
Anche
la Croce piantata sul Monte Krizevac si è vista sparire e subito
dopo riapparire come una candela luminosa, altre volte è divenuta
come un Tau, (segno di salvezza) e altre volte ancora al posto della
Croce si è vista la sagoma luminosa della Madonna.
Verso
la fine del 1981 centinaia di persone hanno visto una grande fiamma
sprigionarsi dal luogo delle apparizioni. L’incendio durò circa
quindici minuti, ma sul posto non sono state trovate tracce di combustione.
I segreti.
La Madonna ha affidato ai veggenti diversi segreti che riguardano la
loro vita personale e altri che riguardano le sorti dell’umanità.
Questi segreti verranno svelati a tutta l’umanità poco
prima che si realizzino. La Madonna ha detto che sul Podbrdo, colle
delle apparizioni, lascerà un segno visibile, bello, permanente,
legato a conversioni e guarigioni.
Conclusione.
Ormai, da tanti anni, Medjugorje viene continuamente invasa da un sempre
più largo fiume di persone, assetate e affamate di Dio, provenienti
da ogni regione del pianeta. Non cercherebbero Dio, né Lo troverebbero,
se non li attirasse Lui stesso attraverso l’intervento di Sua
Madre. Tutti i pellegrini concordemente, compresi i numerosi sacerdoti
accorsi, riconoscono la loro personale riscoperta di Dio attraverso
le apparizioni e i messaggi della Madonna ed hanno riconosciuto nella
Vergine, Madre e serva di Dio, la vincitrice di Satana, come è presentata
dalla Bibbia. Infatti la Sua presenza a Medjugorje è Evangelica,
i Suoi messaggi sono Evangelici, i frutti di Medjugorje sono Evangelici.
Medjugorje non si impone tanto per i veggenti, né per i milioni
di pellegrini, quanto piuttosto perché è divenuta sorgente
di grazia, che irriga e rinnova tutta la Chiesa.
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