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Relazione di Padre Gabriele Amorth
RELAZIONE DEL 27 GIUGNO 2009 Leggiamo il bel messaggio del 25 giugno 2009, anniversario delle apparizioni: sentite quanta gioia c’è in questo messaggio! “Cari figli, gioite con me, convertitevi nella gioia e ringraziate Dio per il dono della mia presenza in mezzo a voi. Pregate che nei vostri cuori Dio sia al centro della vostra vita e testimoniate con la vostra vita, figlioli, affinché ogni creatura possa sentire l’Amore di Dio. Siate le mie mani tese per ogni creatura, affinché ognuna si avvicini al Dio dell’Amore. Io vi benedico con la materna benedizione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”. “Cari figli, gioite con me…” La Madonna ci vuole gioiosi, perché? Dice: prima di tutto “…convertitevi nella gioia…”, la gioia della conversione, la gioia di essere in amicizia con Dio, di sentirci uniti al Signore che è il Dio della gioia e della felicità. Lui ha creato solo cose buone. Non voleva le cose cattive, non ha creato l’Inferno, i diavoli, la sofferenza, la malattia, la fatica, la morte… Tutto è stato conseguenza della colpa originale, delle colpe personali, attuali, di parte di angeli che sono diventati demoni e poi di tutta l’umanità che ha dato il suo contributo. Ma, “…convertitevi nella gioia…”, il Signore ci dà la grazia di richiamarci a sé, di convertirci “…e ringraziate Dio per il dono della mia presenza in mezzo a voi…”. RingraziamoLo proprio per questa lunga permanenza di Maria in mezzo a noi, per cui possiamo dire che Medjugorje è il posto al mondo in cui si confessa di più e in cui avvengono più conversioni, più che nei Santuari famosi del passato e del presente che ancora continuano provvidenzialmente a funzionare a pieno ritmo. E allora ecco perché dobbiamo gioire della conversione e ringraziare per questo dono della lunga, lunga presenza di Maria in cui ci dà i messaggi così preziosi. “Pregate che nei vostri cuori Dio sia al centro della vostra vita e testimoniate con la vostra vita, figlioli, affinché ogni creatura possa sentire l’Amore di Dio…”. Ecco dei concetti molto importanti: Dio sia al centro della vostra vita, al centro della nostra vita personale, ogni giorno Dio al primo posto, Dio sia al centro con la Sua presenza nelle comunità, nelle famiglie prima di tutto, in tutti gli uffici, nelle scuole, nei posti di governo, in Vaticano, dappertutto. Sia Lui al centro e allora ci sarà la pace degli individui, delle famiglie, delle nazioni, la pace nel mondo. Il grande torto del mondo di oggi è di aver tolto Dio dal centro della nostra vita. In molte scuole si sono tolti i crocifissi, così nei Tribunali … che cosa credono di avere messo al posto del Crocifisso? Lui manifestava l’amore di Dio, di quel Dio che si è sacrificato per noi e che spinge ogni persona a compiere bene il proprio dovere. Quando c’è Dio al centro, al primo posto, tutto funziona bene; quando si toglie Dio, tutto va allo sbando e poi: “…e testimoniate con la vostra vita, figlioli, affinché ogni creatura possa sentire l’Amore di Dio…”. Viviamo in un periodo in cui sembra che si stia riscoprendo l’Amore di Dio Padre. Gesù ci ha detto: “Nessuno va al Padre se non per mezzo Mio”. Ci ha insegnato a chiamarlo “Papà”, Abbà, un nome affettuoso perché Dio ci ama immensamente, non è il giudice che giudica. Ha mandato Suo Figlio non per giudicare, ma per salvare il mondo. Non è il Dio tremendo, no; è un Dio che ci ama immensamente. Da quando? Dall’eternità. Noi eravamo già programmati. Nessuno di noi nasce per caso, ma perché è Dio che ci ha voluto e da tutta l’eternità aveva programmato la nostra nascita e la nostra vita. Lo diciamo anche in un salmo: “Signore tu mi conosci da prima che io nascessi, tu sai tutta la mia vita, la sai già, è davanti a te, tu sai tutto di me”. Noi non conosciamo il giorno in cui moriremo. Dio lo sa, Dio sa tutto e ci prenderà nel momento migliore, è un Dio che ci ama immensamente, e quando uno di noi pecca, Lui ci segue come il Padre del figliol prodigo: ci aspetta e ci tende le braccia; se noi continuiamo a peccare Lui non cessa di correrci dietro fino alla fine. Tante volte si sente dire: “Vediamo tanta gente buona, retta, che prega, che vive bene, che è onesta e ha tanta miseria, tante tribolazioni, tante contrarietà. Vediamo invece tante canaglie che hanno una vita lunga, che sono ricchi, che sono in auge, che hanno successo. Perché Dio non aiuta quei poveracci e non castiga quelli che fanno il male?” Il Signore li rincorre, magari dà a loro più tempo per convertirsi e fino all’ultimo istante della vita li aspetta con la Sua misericordia. Solo quando l’uomo rifiuta la misericordia di Dio per tutta la vita e perfino nell’ultimo istante, allora non è Dio che lo manda all’Inferno è lui che ci va con le sue gambe. E infine: “Siate le mie mani tese per ogni creatura, affinché ognuna si avvicini al Dio dell’Amore…”. Ecco, vorrei che ci ricordassimo bene come frutto di questo messaggio, prima di tutto, la gioia di convertirci e di essere con Maria perché quando si è con Maria si è sempre con Gesù, si è sempre con il Padre. Poi vorrei che oltre alla gioia e al ringraziamento per il dono di questa lunga presenza di Maria in mezzo a noi, ci rimanesse impresso che Dio è Padre, immensamente buono, che ci ama pazzamente. La Madonna ha detto di Sé: “Se sapeste quanto vi amo piangereste di gioia”. E quanto più possiamo dirlo del Padre, Abbà, Padre, Papà mio, e quanto piangeremmo di gioia se sapessimo quanto Dio ci ama! Sembra proprio che nella nostra epoca, il Padre voglia che si diffonda questo concetto superando quello severo di un Dio che viene per giudicarci e punirci, no! E’ il Padre buono che ci ha dato il Figlio per salvarci. Ricordiamolo sempre: Dio è il Padre buono, che è sempre misericordioso, mai chiude le braccia davanti a noi, è sempre pronto ad abbracciarci, anche se cadiamo, anche se ricadiamo, sempre, fino alla fine. Ci sono varie persone carismatiche che in questi ultimi anni hanno scritto dei libri su: “Dio Padre Misericordioso”. Ne ricordo vari, non sto ad elencarveli: mi basta che vi resti impresso questo concetto; Dio Padre è il papà buono che mi ama immensamente, che al momento del concepimento ha creato la mia anima, ma l’aveva già programmata dall’eternità, che mi aspetta in Paradiso. Gesù, poi l’ha detto chiaramente: “Vado a prepararvi un posto.” Il Padre ci aspetta. Noi dobbiamo essere apostoli del Dio misericordioso, del Dio che ci ama, del Dio che ci attira con immensa pazienza e bontà, pronto sempre a perdonarci purché noi glielo chiediamo. Lui non vuole violentare il nostro libero arbitrio; ma ci aspetta sempre a braccia aperte, sempre ci ascolta, non esiste una preghiera che resti inascoltata. Don Amorth: Volevo chiedere a Lilli, che è tornata ieri da Međugorje, in occasione del 28° anniversario della prima apparizione, se c’era molta gente. Io ricordo che una volta andai con Lilli nel mese di Febbraio e c’era solo il nostro pullman, c’eravamo solo noi e mi ricordo che Padre Tomislav mi diceva: “Ho capito la missione di voi italiani: voi siete quelli che vengono anche in un periodo di bassa marea (anche per le contrarietà del Vescovo di Mostar).” Lilli: Numerosi pellegrini, in questo anniversario, sono accorsi da tutti i continenti; c’erano colonne di persone che arrivavano da tutta la Croazia. Malgrado la pioggia le funzioni si sono svolte all’aperto, in pace e con dignitoso raccoglimento; si è chiusa la festa con l’adorazione al Santissimo dalle ore 22 alle ore 7 del mattino. Don Amorth: Volevo dire anche un’altra cosa: un giornale abbastanza noto, “Il Segno del soprannaturale”, dopo aver precisato che Milano è la più grande diocesi del mondo, tanto da avere cinque esorcisti (veramente pochi secondo me che ricevo continuamente richieste di esorcismi da questa città), mi ha accusato di vedere il diavolo dappertutto. Io vorrei dire: “Il demonio, dov’è che non c’è?” La sua principale attività è quella di tentare l’uomo al peccato. Tutti, anche la Madonna è stata tentata dal demonio, dalla nascita alla morte. E’ la nostra condizione umana e il Signore ci dice: “Vigilate e pregate per non cadere in tentazione”. Dio non permette che abbiamo tentazioni superiori alle nostre forze, ma ci vuole la vigilanza, la fuga dalle tentazioni e ci vuole la preghiera! Senza l’aiuto di Dio non riusciamo a stare in piedi. San Pietro ci dice che: “Il demonio come leone ruggente ci gira intorno cercando chi divorare”, gira intorno a ciascuno di noi cercando i nostri punti deboli per tentarci. Ricordiamo però che abbiamo l’Angelo Custode e una schiera di Angeli che aiutano il nostro Angelo a proteggerci. Quindi diciamo pure: “E’ vero, il demonio è dappertutto, anche gli Angeli però sono dappertutto e sono ben più numerosi!” La Madonna una volta a Medjugorje ha detto: “Quando io vado in un posto sempre con me c’è Gesù e subito accorre Satana, per cui il demonio c’è anche a Medjugorje, a Lourdes, a Fatima. Io avrei voluto rispondere a quell’egregio esorcista di Milano: “Dimmi dov’è che non c’è il demonio!” Dobbiamo sempre stare in guardia: “Vigilate e pregate per non cadere in tentazione”. Ricordo un mio amico con vari figlioli. Ha avuto il coraggio di eliminare il suo televisore perché si era accorto che la televisione era diventata così invadente da non permettere più il dialogo tra i componenti della famiglia. A tavola non si parlava più, tutti presi dai programmi televisivi, e anche durante il giorno si passava del tempo davanti alla TV. Bisogna saper usare con molto discernimento e moderazione questi mezzi che la tecnica ci mette a disposizione. E’ uscito un bel libro “Come Satana rovina la società” che fa il processo a tutti i programmi della televisione e passa in rassegna internet, le discoteche, le sette sataniche, gli album per ragazzi. Quando è uscito Henry Potter io credo di essere stato il primo a parlare contro e a dire: “E’ un libro che insegna ai bambini la magia e il satanismo”; poi sono stato contento quando anche il papa Benedetto XVI° ha detto una parola contro questo libro. L’autrice del libro e dei filmati è diventata molto più ricca della Regina di Inghilterra. Però anche a lei… che giova all’uomo guadagnare il mondo se perde l’anima sua? Quando morirà non si porterà dietro neanche un euro, niente. Giobbe ci dice: “Nudo sono uscito dal seno di mia madre, così nudo entrerò nel ventre della terra”. In questo libro si passano in rassegna le canzoni, il rock satanico, i cantanti e quegli spettacoli che attirano le masse. Vedete come hanno sbandato non solo la gioventù, ma anche gli adulti. Siamo sinceri, questi mezzi hanno sbandato anche il Clero, hanno sbandato anche le suore, perché sono entrati dappertutto, per cui c’è questo grande sbandamento. Ringraziamo il Santo Padre di avere avviato l’anno sacerdotale all’insegna di un grande sacerdote, il Curato d’Ars. Impegniamoci quest’anno a pregare molto anche per i sacerdoti e in generale per tutti i consacrati perché dovrebbero essere il sale della terra, ma questo sale è diventato insipido, è diventato buono solo per essere calpestato, ecco perché abbiamo le chiese vuote, ecco perché la gente si confessa poco. Un giorno la Madonna a Medjugorje ha detto: “Se tutta la gente si confessasse almeno una volta al mese, in poco tempo ci sarebbe un grande risanamento della società.” Ha chiesto la confessione una volta al mese. Un cardinale mio amico mi diceva: “Non ti sembra che il cielo voglia una confessione mensile? Il Sacro Cuore appare e lancia la pratica dei nove primi venerdì del mese con la confessione mensile. La Madonna a Fatima lancia l’iniziativa dei primi 5 sabati del mese e la confessione mensile.” Cerchiamo di essere fedeli alla confessione mensile. Più ci confessiamo, più approfondiamo la conoscenza di noi stessi e quindi avviene in noi quel miglioramento che deve essere il fine della nostra vita. Gesù ci ha dato una meta precisa: “Siate santi come il Padre vostro celeste”. Domanda: Una persona che è disturbata conserva sempre il libero arbitrio? Don Amorth: Il libero arbitrio lo conserva in genere nei disturbi minori. Sapete che esistono quattro gradi di disturbi straordinari che può dare il demonio, che sono sempre eccezionali, intendiamoci, perché il demonio ha la sua attività ordinaria che è quella di tentare ciascuno di noi al male. Tutti siamo soggetti alle tentazioni. L’attività straordinaria del demonio è rara. Il demonio non ci tiene a manifestarsi, il demonio ci tiene a stare nascosto, è contento che si dica: “Io non credo a Satana”, oppure “Non credo che Satana dia dei disturbi”, è contentissimo poi se ci sono dei Vescovi e dei preti che non credono ai disturbi di Satana, per cui non si praticano esorcismi e non si nominano esorcisti. I quattro tipi di disturbi sono: la possessione, la vessazione, l’ossessione, l’infestazione. Non ve li sto a spiegare, vi dico solo che nella possessione diabolica, che è il disturbo più grave, anche se raro, nei momenti di crisi la persona posseduta non ha il libero arbitrio, in tutti gli altri casi c’è sempre il libero arbitrio. Ci sono stati dei santi che per volontà di Dio, per santificarsi di più, hanno avuto la sofferenza della possessione. Così don Calabria bestemmiava, ne aveva colpa? No, non aveva il libero arbitrio, era il demonio che bestemmiava servendosi della sua bocca. E allora, sì, in quei casi, nei momenti di crisi, nei casi di possessione diabolica, il libero arbitrio non c’è; è il demonio che fa da padrone e allora uno non ha alcuna colpa né di quello che dice né di quello che fa. In tutti gli altri casi di disturbi diabolici, vessazione, possessione, infestazione, c’è sempre il libero arbitrio. Grazie. Sia lodato Gesù Cristo!
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