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Relazione di Padre Gabriele Amorth
RELAZIONE DEL 25 APRILE 2009 di DON G. AMORTH Guardati dal peccato, fuggi! Oggi ne abbiamo 25, il messaggio della Madonna per il mese di Aprile ci verrà dato questa sera. Per questo propongo alla vostra riflessione il messaggio del 25 settembre 1991. “Cari figli, vi invito tutti, in modo speciale, alla preghiera e alla rinuncia perché adesso, come mai prima, Satana vuole mostrare al mondo il suo volto infame, con il quale desidera trascinare più gente possibile sul cammino della morte e del peccato. Perciò, cari figli, aiutate il mio Cuore Immacolato affinché trionfi in un mondo di peccato. Chiedo a tutti voi di offrire preghiere e sacrifici per le mie intenzioni, affinché io possa presentarli a Dio per quello che è più necessario. Dimenticate i vostri desideri e pregate, cari figli, per quello che Dio vuole e non per quello che volete voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.” Quante volte la Madonna nomina Satana! Lei è la nemica di Satana, la nemica numero uno e il demonio la teme immensamente perché Lei non è stata sfiorata dalla più piccola ombra di peccato. Voi sapete che Satana ha due poteri: quello di tentare al peccato tutti dalla nascita alla morte. Alle volte mi dicono: “Don Amorth, ma tu vedi il demonio dappertutto!” “Figlioli, c’è, non sono io a vederlo dappertutto, c’è dappertutto.” Ce l’abbiamo vicino e San Pietro ci ripete: “…che come leone ruggente va in giro cercando chi divorare”. Cerca in ognuno di noi il punto debole e lì morde. Poi ha anche il potere straordinario: quello di dare la possessione, l’ossessione, la vessazione, l’influenza diabolica, ma questo è più ristretto rispetto a quello della tentazione al peccato che esercita su tutti. Ecco perché la Madonna lo sottolinea e dice perciò: “…cari figli aiutate il mio Cuore Immacolato affinché trionfi in un mondo di peccato. Chiedo a tutti di offrire preghiere e sacrifici per le mie intenzioni…”. Avete mai pregato la Madonna per le sue intenzioni, oppure la pregate solo per le vostre intenzioni? “… affinché io possa presentarli a Dio per quello che è più necessario”. Noi non sappiamo cos’è più necessario! “…Dimenticate i vostri desideri e pregate, cari figli, per quello che Dio vuole e non per quello che volete voi”. E’ un messaggio di una profondità immensa. Perché? Perché si pone subito sul piano del Regno di Dio. Cos’è venuto a fare il Signore? Ci dice San Giovanni: “E’ venuto a distruggere le opere di Satana”. Mi fanno compassione quelli che non credono nell’esistenza del demonio. Una volta parlavo alla televisione francese, alla rete principale e mi dissero: “Lei parla del demonio e ci fa tornare al medioevo!” Ho risposto: “Prima di tutto ho una immensa stima del medioevo, se voi non ne avete, incominciate a buttare giù Notre Dame, a buttare giù tutte le più belle cattedrali che avete in Francia. Sono tutte nate nel medioevo! Io non vi faccio tornare al medioevo, ma ad Adamo ed Eva, è lì che compare Satana. Il peccato è entrato nel mondo a causa del demonio, ci dice la Bibbia”. “Cari figli, vi invito tutti, in modo speciale, alla preghiera e alla rinuncia…”. Dobbiamo rinunciare a qualche cosa? Ce lo dice tutto il messaggio, dobbiamo rinunciare alle nostre mire umane. Vi ricordate cosa ha detto Gesù di fronte a Pilato che gli chiedeva: “Tu sei re?” “Sì, sono re, e sono venuto per questo, ma il mio Regno non è di questo mondo”. Il regno di Satana è di questo mondo. Ecco perché Gesù, chiama più volte Satana il principe di questo mondo. San Paolo lo chiama “dio di questo mondo”. Avete presente le tre tentazioni di Gesù nel deserto come ci sono descritte dall’Evangelista Matteo? Il demonio promette a Gesù beni terreni, beni umani, trionfi umani, successi umani… Non è questo il Regno di Dio. Il Regno di Dio è un altro. Il demonio promettendo i piaceri, il successo, il trionfo, la ricchezza, fa di tutto perché noi guardiamo le cose di quaggiù per farci perdere di vista lo scopo della nostra vita. “Il mio regno non è di questo mondo”. Cosa contrappone Gesù alle offerte di Satana che offre il piacere, la ricchezza, il successo? Le otto beatitudini! Beati i poveri, beati quelli che piangono, beati i miti, beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, beati i misericordiosi (non i vendicativi), beati i puri di cuore: questi vedranno Dio, gli altri non lo vedranno mai! Beati gli operatori di pace! Il demonio suscita la guerra dappertutto. Ci dice Sant’Agostino che se non fosse Dio a frenarlo, lui ci ucciderebbe tutti! Quanti istiga al suicidio, all’omicidio, alle guerre; lui vuole la guerra, vuole la morte. Dio è il Dio della vita, beati gli operatori di pace, beati i perseguitati a causa della giustizia. Capite la differenza tra le promesse di Satana (i piaceri, la ricchezza il successo) e le promesse di Dio? Le beatitudini sono tutte dirette alla vita eterna, a guardare in alto! Siamo nel periodo pasquale e continuamente ripetiamo nelle ore liturgiche, nel breviario, quelle parole di San Paolo: “Se siete risorti con Cristo, guardate alle cose di lassù, cioè guardate al cielo, al Paradiso e non a quelle di questa terra”. Su questa terra le cose umane finiscono presto, poi c’è la vita eterna. La vita umana è tutta in funzione della vita eterna perché poi viene il giudizio di Dio e non c’è una via di mezzo. “Venite benedetti dal Padre mio alla gioia eterna oppure via da me maledetti nel fuoco eterno!” La scelta sta a noi, vogliamo scegliere il regno di Satana e quindi guardare solo le cose della terra o il regno di Dio, con gli occhi fissi al cielo, alla vita eterna? La Madonna ci esorta a chiedere non quello che è conforme ai nostri desideri, ma quello che è conforme a ciò che Dio vuole, ciò che Lui desidera da noi. Lui ci vuole felici, felici per tutta l’eternità. Per noi tante volte pregare significa “Dammi, dammi, dammi la salute, la guarigione; mia madre è malata falla guarire, ho mio figlio che non è completamente in sé... Certo facciamo bene a chiedere anche le cose umane però dobbiamo chiedere soprattutto le cose del cielo, mirare al cielo, essere orientati alla vita eterna. A questo ci spinge il messaggio della Madonna: “…pregate e rinunciate…” dobbiamo tante volte rinunciare alle cose della terra per avere le cose del cielo. Quante volte chiedo alla gente: “Vai a messa tutte le domeniche?” “No, sa, padre, ho tante cose da fare.” La cosa più importante la domenica è la messa, il resto viene in secondo posto, se tu invece prima fai il resto e poi se avanza tempo pensi alla messa, il tempo non lo trovi mai, devi rinunciare a cose di quaggiù a vantaggio di quelle del cielo. “…Satana vuole mostrare al mondo il suo volto infame con il quale sedurre più gente possibile sul cammino della morte e del peccato…” e il cammino di Satana è cosparso di soddisfazioni umane e di piaceri. Guardate la televisione e internet che porcherie vi danno! Certe canzoni che vengono cantate dai tipi alla Marylin Maison riempiono le piazze di gente entusiasta. Questa gioventù si dà all’alcool, alla droga, al sesso, al satanismo: è un mondo sconvolto! Quando io ero ragazzo era rarissima la coppia di sposi che si divedeva, adesso convivono. Se ci fosse un referendum sui matrimoni gay e sull’eutanasia potrebbe accadere di veder approvate leggi inique come quella sull’aborto: 32 milioni di bambini all’anno vengono uccisi per aborto, uccisi dalle loro madri o per istigazione del padre, più numerosi dei morti delle due ultime guerre messe assieme. Ecco quali sono le tentazioni di Satana che istiga al peccato attraverso il piacere e le soddisfazioni. La Madonna chiede rinunce, chiede il digiuno, chiede di sapere rinunciare a tante cose e ci promette la pace che solo Dio dà. Con il demonio c’è solo tristezza. Ci potranno essere i piaceri, ci potrà essere il successo, ci potrà essere la ricchezza, ma a che cosa serve? Gesù ci dice chiaro: “Cosa giova all’uomo guadagnare il mondo se perde l’anima sua? Che cosa può dare l’uomo in cambio della sua anima? E che cosa può dare l’uomo in cambio della sua vita, forse che la ricchezza ci esonera dalla morte? San Francesco: “Laudato sii mio Signore per sora nostra morte corporale dalla quale nullo omo vivente po’ scampare.” Viene per tutti quell’ora e poi si entra nella vita eterna, non è la fine è l’inizio. Tante volte il Signore sembra che non ascolti le nostre preghiere e la Madonna ci dice chiaro che noi non sappiamo cosa chiedere al Signore. Lui ci ha promesso che ci esaudisce sempre, vuol dire che o preghiamo male o chiediamo cose che non sono utili a noi. Il Signore ascolta le nostre preghiere, ci dà quello che è più utile, pensate alla preghiera di Gesù. La lettera agli Ebrei è tremenda, infatti dice che Gesù nei giorni della sua vita terrena offrì preghiere e suppliche con forti grida e lacrime a Colui che poteva liberarlo dalla morte. Nell’orazione dell’orto chiedeva al Padre: “Se è possibile passi da me questo calice.” Dio l’ha esaudito, ci dice la lettera agli ebrei. Non gli ha dato quello che chiedeva (se è possibile passi da me questo calice), ma gli ha dato immensamente di più, gli ha dato la forza di sopportare la passione e la morte in croce. La morte di Gesù, la sua risurrezione hanno un valore infinito per noi. Tre vittorie che toccano tutti noi da vicino. La vittoria sulla morte: è risuscitato e anche noi risusciteremo. Dio cosa aveva detto ad Adamo ed Eva? “Se ne mangerete, morirete”. La vittoria sulla corruzione della carne: “Ricordati uomo che sei polvere e che ritornerai polvere e resterai polvere per sempre”. No, Gesù con la sua risurrezione gloriosa ha vinto la corruzione della carne. Risorgeremo tutti con un corpo glorioso. Non è più il corpo di prima. Terza vittoria: ci ha aperto le porte del Paradiso. Ecco le tre grandi vittorie che la risurrezione di Cristo ha meritato a tutti noi. Dio Padre ha esaudito davvero la preghiera del Figlio dandogli infinitamente di più di quello che Lui chiedeva. E così fa Gesù con tutti noi quando sembra che non ci ascolti. Lui ci ha promesso che ci ascolta sempre: “Tutto quello che chiedete nel mio nome, io ve lo do”, però noi non sappiamo che cosa chiedere e allora ecco che la Scrittura ci dice: “Lo Spirito Santo con gemiti inesprimibili dentro di noi chiede quello che noi non oseremmo neppure sperare”. Chiede il nostro vero bene. “…perciò, cari figli, aiutate il mio Cuore Immacolato affinché trionfi…”. A Fatima la Madonna ha promesso il trionfo del suo Cuore Immacolato che non è ancora venuto. Ha promesso un lungo periodo di pace. Tutti hanno la bomba atomica e tutti si stanno armando sino ai denti. Dice San Paolo: “Quando hai il necessario, accontentati.” Quante cose superflue potrebbero essere utilizzate per aiutare i poveri! Noi vediamo che i poveri capiscono i poveri e li aiutano, i ricchi non capiscono niente e non aiutano nessuno.Uno degli episodi che Madre Teresa di Calcutta amava ripetere era questo: Una volta proprio a Calcutta, entrata nella casa tugurio di una donna con tanti figli che da due giorni non mangiavano, ha dato loro un pacco di riso di circa 5 kg. Immediatamente, quella madre ha diviso il pacco in due ed ha portato la metà alla vicina, ad una madre come lei carica di figli e di fame, l’ha diviso subito. Un ricco non avrebbe fatto così, è il povero che ha capito il povero. “ …aiutate il mio Cuore Immacolato affinché trionfi in un mondo di peccato...”. Viviamo in un mondo orrido, causa il cattivo uso dei mass media. E’ uscito un libro: “Come Satana ha sconquassato il mondo”. Un libro veramente bello in cui si mostra come certi programmi (della televisione, di internet, certe canzoni, alcuni album per ragazzi, il mondo di Hallowe’en) sono causa di tanto male. Terribile un libro di Maison appena uscito: insegna la magia, insegna il satanismo, e sono stato ben contento quando Papa Benedetto XVI ha ripetuto le mie stesse parole. Eppure anche nelle librerie cattoliche vendono alcuni di quei libri, di quei giornali. La gente pensa: "eh, se sono giornali per ragazzi, andranno bene”. Macché, oggi c’è un disegno perverso che vuole corrompere i bambini fin dai tre, quattro anni e tanto più quando crescono. I programmi più seguiti sono quelli di violenza, di sesso, di uccisione. E guardate le discoteche, anche lì c’è un giro che sembra quasi d’obbligo. Prima l’alcool, poi la droga, poi il sesso, poi la setta satanica. Conoscete le stragi del sabato sera? Quanti morti il sabato sera, perché? Si tratta di gente ubriaca, gente drogata che guida la macchina ed è pericolosa per sé e per gli altri. “…Chiedo a tutti voi di offrire preghiere e sacrifici per le mie intenzioni…”. Preghiamo per le intenzioni della Madonna. Dedichiamo a Lei la preghiera di questa nostra serata e non alle nostre intenzioni. State certi che le nostre intenzioni non ci perdono niente. La Madonna sa bene quali sono le nostre intenzioni, sa quelle buone da assecondare e quelle non buone da non assecondare. “…Chiedo a tutti voi di offrire le preghiere e i sacrifici per le mie intenzioni, affinché io possa offrirle a Dio per quello che più è necessario…”. Noi tante volte chiediamo cose non necessarie e non chiediamo quelle per la nostra anima: amare Dio, amare il prossimo. In Francia è accaduto un fatto straordinario in una famiglia con madre, padre, due figlioletti, uno di nove anni, e una bambina di otto anni. Un balordo ha ucciso la bambina di otto anni e al processo risulta che l’assassino è un minorenne, giovanissimo, che non ha conosciuto né padre né madre, che è sempre vissuto di espedienti come ha potuto. Il padre della bimba uccisa si è alzato e ha detto al giudice: signor giudice, me lo dia quel giovane, lo adotto io, lo prendo io nella mia famiglia perché altrimenti nei riformatori non viene educato, nella mia famiglia sì e il giudice glielo ha concesso. Un giorno mentre erano a tavola è venuto un giornalista e ha visto che erano tutti e quattro a tavola. La ragazzina morta si chiamava Chantal e questo giovane sedeva al posto di Chantal. Il giornalista ha chiesto al fratello: “Ma tu, come fai a sopportare quel giovane lì che ha ucciso tua sorella? Cosa provi per lui?” E questo ragazzino di nove anni ha risposto: “E’ Gesù che è dentro di me che lo ama, e Lui vuole che io lo ami.” Guardate che risposta! Gesù è dentro di noi, vive in noi e vuole che amiamo, vuole che perdoniamo, vuole che guardiamo alle cose necessarie, quelle che donano la vita eterna. Domanda: Ho un rancore dentro di me, litigo con mia moglie per niente, mi rendo conto che a volte sono solo delle stupidaggini, ma il rancore nel cuore è troppo forte, mi succedono cose brutte, eppure io amo la Madonna, è la mia mamma, perciò chiedo: “Cosa posso fare per debellare questo rancore? Debbo aggiungere che anche mia moglie ha questo stato d’animo, eppure eravamo molto affiatati, come mai si è creato questa situazione tra noi, ci hanno fatto qualche cosa di male?” Don Amorth: Stai dicendo delle bugie. Dici di amare la Madonna e non ami tua moglie? Ma questo è bugia, se tu ami la Madonna, dimostralo amando tua moglie e tua moglie lo dimostri amando suo marito. Io non credo che tu ami la Madonna, perché se la Madonna è dentro di te ti dà la forza di superare le difficoltà, di superare le contrarietà e ti dà la forza di amare. Dite alla Madonna: dacci il tuo amore, affinché col tuo amore possiamo amarci reciprocamente. Domanda: Siamo una famiglia di sei persone, nostra figlia quindicenne sente in casa dei rumori e vede persone con aspetto animalesco che parlano in maniera incomprensibile. L’ultimo fatto due giorni fa: stava in casa con la sorellina di quattro anni, hanno visto una persona con sembianze animalesche che si avvicinava a loro a gattoni, parlando in modo incomprensibile. Le bambine sono corse dal nonno che stava nell’altra stanza. Debbo aggiungere che nostra figlia, la più grande, all’età di otto anni ha recitato con delle sue amiche l’ave Maria alla rovescia. Preciso che non va mai a messa, né a Pasqua e neanche a Natale, non si confessa ed è avversa a tutto ciò che riguarda la fede. Nostro figlio, diciannovenne, ha già avuto tre incidenti da cui, grazie a Dio, è rimasto illeso. A otto anni la bambina è stata avvicinata da una vicina che le ha letto la mano prevedendole il futuro e ricorda che vicino a questa signora c’era una sfera. Due anni fa un parente in casa mia ha tolto il malocchio a mio suocero contro la mia volontà. E’ possibile che ci sia invidia nei riguardi della nostra famiglia? Don Amorth: Può essere che ci sia un intervento malefico, c’è bisogno di preghiera, di benedizioni, c’è bisogno di darsi a Dio, di amare Gesù, Gesù Crocifisso. È la nostra bandiera Gesù Crocifisso e Risorto. Purtroppo avvengono questi episodi. Che cosa può essere questo? Una piccola, piccola influenza malefica che va superata con la preghiera, con la benedizione, con l’uso dell’acqua benedetta e soprattutto avvicinando alla preghiera queste figliole facendole pregare, insegnando loro che Dio le ama, è buono, ed ha sacrificato suo Figlio per noi. Meditare la parabola del figliol prodigo per far capire ai suoi figli il grande Amore di Dio. L’amore farà vincere tutte queste visioni malefiche che le disturbano. Grazie. Da registrazione non corretta dall’Autore
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