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Relazione di Padre Gabriele Amorth
RELAZIONE DEL 31 GENNAIO 2009 Sia lodato Gesù Cristo. Ben arrivati! Vedo che siete più numerosi dell’altra volta. Il messaggio che la Madonna oggi ci dà non esito a definirlo il più completo e il più bello di tutti. Prima lo leggiamo e poi lo commentiamo: “Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera. Sia la preghiera per voi come un seme che metterete nel mio cuore che io consegnerò a mio Figlio Gesù per la salvezza delle vostre anime. Desidero, figlioli, che ognuno di voi si innamori della vita eterna che è il vostro futuro e che tutte le cose terrene siano per voi un aiuto per avvicinarvi a Dio Creatore”. Ed ora la frase più forte: “Io sono con voi così a lungo perché siete sulla strada sbagliata. Soltanto con il mio aiuto, figlioli, aprirete gli occhi. Ci sono tanti che vivendo i miei messaggi comprendono che sono sulla strada della santità verso l’eternità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”. Ci sono tanti motivi di riflessione in questo messaggio: il primo è il richiamo alla preghiera. La preghiera è importante, fondamentale nella vita cristiana. Avete presente la frase di Sant’Alfonso M. De’ Liguori: “Chi prega certamente si salva, chi non prega certamente si danna”? Oggi, purtroppo molti non pregano! I giovani non pregano più, imparano qualcosa da piccoli per la prima Comunione, poi vanno all’istruzione per la Cresima e dopo la Cresima spariscono. Non frequentano più la chiesa e non pregano. “…Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera…” Tutti i messaggi di Maria sono un invito alla preghiera tanto che la frase: pregate, pregate, pregate, più volte ripetuta dalla Vergine, ci richiama subito a Medjugorje. “…Sia la preghiera per voi come un seme che metterete nel mio cuore che io consegnerò a mio Figlio Gesù per la salvezza delle vostre anime…”. La preghiera a Maria, in particolare il rosario, è “…un seme messo nel cuore di Maria perché sia Lei a presentarlo a Gesù…”. Gesù ama Maria, riceve tutto da Maria. Avete presente le nozze di Cana? A un certo punto la Madonna dice a Gesù: “Non hanno più vino”. Siamo sinceri, credete che Gesù non se ne fosse accorto prima di Maria? Però è stato zitto, voleva che fosse Sua Madre a chiederlo perché Lei è la Mediatrice di tutte le grazie. Riponiamo la nostra preghiera sul cuore di Maria perché sia Maria a presentarla a Gesù. Nel Montfort c’è un esempio così bello che dice: “E’ come se un povero contadino vuole presentare un frutto al Re? E come fa? Prende un frutto, lo ripulisce e poi cosa cerca? Cerca un bel vassoio, possibilmente d’oro, e allora messo lì lo presenta al Re e il frutto diventa bello, splendente e viene accettato”. Ecco noi mettiamo le nostre preghiere sul cuore di Maria e Gesù le accetta dal cuore di Maria, perché diventano preziose. Secondo motivo di riflessione: “…desidero, figlioli che ognuno di voi si innamori della vita eterna…” E’ forte questa frase, infatti noi siamo innamorati delle cose di questa terra. Tanti, anche quando pregano, chiedono solo cose materiali come un posto di lavoro, la promozione nella carriera, la salute…. “…voglio che ognuno di voi si innamori della vita eterna che è il vostro futuro…”. Qui sulla terra viviamo poco, anche vivessimo centoventi anni come Mosè, che cos’è a paragone dell’eternità? Saremo eternamente vivi. Dove? Due possibilità: o “Venite benedetti dal Padre Mio, in Paradiso” oppure: “Via da me maledetti nel fuoco eterno, all’inferno”. Non si scappa; il destino è eterno. “…e che tutte le cose terrene siano per voi un aiuto per avvicinarvi a Dio Creatore…” . Le cose terrene sono buone, così le invenzioni umane: la scoperta dell’energia atomica, l’invenzione della televisione, di internet, di per sé sono cose buone, dipende poi dall’uso che uno ne fa. Se uno ne fa un uso buono, santo, bene, altrimenti possono diventare uno strumento di dannazione. Padre Pio era furioso a tale proposito, anche se diceva che la televisione era un’invenzione meravigliosa ma l’uomo l’avrebbe usata in modo distorto. E purtroppo con Internet è molto peggio! “… Io sono con voi così a lungo…”. Lo sapete che tanti, anche preti e vescovi, non credono a Medjugorje perché queste apparizioni durano da troppo tempo? Dicono impossibile che la Madonna appaia quotidianamente da tanti anni. La Madonna in questo messaggio ci dà la risposta: “…Io sono con voi così a lungo perché siete sulla strada sbagliata…”. Basta guardare allo sfascio delle famiglie, della gioventù, delle nazioni. Anche le nazioni più cattoliche, come l’Italia, l’Austria, la Spagna hanno votato per il divorzio e per l’aborto che permette l’uccisione di milioni d’innocenti. E si tratta di nazioni che mandavano missionari in tutto il mondo! “...Siete sulla strada sbagliata…”. Una gioventù che non ha più ideali e allora a che cosa si dà? All’alcool, alla droga, al sesso, alle sette sataniche che sono in espansione dappertutto. Ecco da cosa deriva il fatto che siamo sulla strada sbagliata. “Soltanto con il mio aiuto, figlioli, aprirete gli occhi.” Ma quanto è necessario l’aiuto di Maria! Quanto è necessario che Maria continui ad apparire, ad ammonirci, a ricordarci di pregare, anche per questo mondo in grave pericolo di autodistruzione. E infine ci dà il conforto che riguarda quelli che l’ascoltano “Ci sono tanti che vivendo i miei messaggi comprendono che sono sulla strada della santità verso l’eternità”. E’ vero, Medjugorje è al mondo il luogo in cui più si confessa, molto più che a Lourdes, a Fatima, o in qualsiasi altro luogo ed è il posto dove avvengono più conversioni. E a qualche vescovo o prete che mi dice: “Io non ci credo”, rispondo: ”Per forza, lei non c’è mai stato!” e non sbaglio mai. “Lei non c’è mai stato, ci vada e allora vedrà quello che ha visto il compianto vescovo di Spalato”. Come era fedele a Medjugorje, come amava Medjugorje! Mi diceva: ”Il mio popolo mi ha capito e mi segue, i miei sacerdoti non mi hanno capito e non mi seguono.” E’ tremendo, ma purtroppo c’è una parte di clero sfasato e cosa volete che ne venga fuori? A Medjugorje il massimo delle confessioni, il massimo delle conversioni. “Grazie per aver risposto alla mia chiamata”. Grazie a voi per aver ascoltato questi ammonimenti e si radichino nel nostro cuore. Le nostre preghiere siano intense specie il rosario: è la preghiera più forte, se offerto col cuore alla Madonna. Lucia di Fatima diceva: “Da quando Dio ha dato al rosario tanta potenza, non esiste difficoltà al mondo che non si possa superare con la recita del rosario”: l’unione delle famiglie, l’unione dei cuori, l’unione della società, delle scuole, dei posti di lavoro, l’unione tra tutte le nazioni. Tutto si può chiedere col rosario. C’è bisogno di pace, di amore e il rosario questo ce lo dà. La Madonna continua a venire così a lungo perché siamo fuori strada. E’ vero ci sono persone che pregano, che digiunano, che si offrono come vittime, offrono le loro sofferenze e sono i veri salvatori che hanno fatto sì, a mio parere, che il castigo tremendo di Dio che ci sovrasta sia stato ritardato e mitigato, ma sono troppo pochi in proporzione alla popolazione. Vediamo le parrocchie semivuote, le chiese abbandonate… Nei tabernacoli Gesù è presente: “Non vi lascio orfani sarò sempre in mezzo a voi”. Pochi vi pregano. Ci sono chiese aperte giorno e notte per l’adorazione al Santissimo Sacramento e c’è sempre gente che prega. Don Gabriele Amorth Domanda: Un ragazzo di diciassette anni ha avuto contatti con una setta satanica e dopo una illuminazione è riuscito ad uscirne. Però ha impresso sul corpo il numero “666” anche se riesce a dire tranquillamente il Padre Nostro e l’Ave Maria. Cosa può fare per liberarsi completamente? Potrebbe questa setta riuscire di nuovo a soggiogarlo? Come proteggerlo? Risposta: Purtroppo queste sette fanno di tutto per riprendersi le persone e molte volte con minacce di morte. Coloro che lasciano le sette sataniche sono in pericolo, perché queste li perseguitano e molti non riescono a liberarsi. Sono pericolosissime! Cosa si fa nelle sette sataniche? Si adora Satana, si profana l’Eucarestia, si fanno messe nere, che sono delle orge terribili. Eppure sono in aumento perché si è lontani da Dio. Non si prega e quando non si crede in Dio si crede in Satana. Non c’è una via di mezzo, così come alla fine del mondo: o in paradiso o all’inferno. Nella Sacra Scrittura leggiamo che quando gli Ebrei si allontanavano da Dio si rivolgevano agli idoli. Quando non si adora Dio si adorano gli idoli. Quali sono i nostri idoli? La droga, il sesso, internet, la televisione con certe trasmissioni, il rock satanico seguito da certi raduni di massa, e altro ancora. Chi entra in una setta brucia il suo certificato di battesimo. Se vuole tornare nella Chiesa deve di nuovo battezzarsi? No. Il battesimo imprime un carattere, è indelebile. Chi esce da una setta si deve pentirsi amaramente, deve riparare, deve darsi alle opere buone, deve darsi all’apostolato. E’ uscito un libro tanto bello “Fuggita da Satana” una storia vissuta. La protagonista è fuggita da Satana e si rifugia da Chiara, una persona che raduna i barboni, le prostitute ecc., e cambia radicalmente vita, ma quanto le è costato fuggire! Come è facile allontanarsi da Dio e non sapere più trovare la strada del ritorno! Io dico sempre che non ho paura di chi fa il peccato. Il Signore nella Sua misericordia ha istituito il Sacramento del Perdono. Non ho paura neanche di chi ricade nel peccato, perché il Sacramento del Perdono è sempre vero, sempre valido. Dio non si annoia mai di noi, ci aspetta sempre a braccia aperte. Ho paura di chi giustifica il peccato, di chi lo propaganda, di chi dice quello che si deve fare e che le cose che si insegnano in Chiesa sono da evitare. Seguendo gli insegnamenti della Chiesa si torna al Medioevo”. Non capiscono niente perché se c’è stato un periodo stupendo nella storia umana è stato proprio il Medioevo. Alla prima rete della televisione francese ho risposto a chi mi faceva queste obiezioni: “Se parlare del demonio è ritornare al Medioevo cominciate ad abbattere Nôtre Dame e tutte le altre stupende Basiliche che avete in Francia, tutte sorte in quell’epoca. Io non vi faccio tornare al Medioevo, vi faccio tornare ad Adamo ed Eva, al principio, dove si vede l’astuzia di Satana e la malvagità di Satana che vuole la morte, che vuole il distacco da Dio, che vuole essere adorato al posto di Dio e vuole che il suo regno, l’inferno, sia il vero regno in cui lui imperi”. Cari fratelli e sorelle, teniamo gli occhi aperti per fuggire le occasioni di male, soprattutto noi. Dobbiamo farci santi, il Vangelo ci dice: ”Siate santi come il vostro Padre celeste”. Chi esce da una setta rinnegando il battesimo non deve rifare il battesimo. Deve tornare a vivere il Vangelo, ad amare Cristo sopra ogni cosa, deve utilizzare le cose umane in vista dei beni celesti, vivere sobriamente, fare elemosine. C’è tanta miseria anche a Roma. Conosco famiglie in cui i genitori saltano i pasti per dar da mangiare ai figli. Guardiamo al cielo; delle cose della terra dobbiamo servircene per arrivare al Cielo, non diventarne schiavi. Conosco gente malata che ha offerto le sofferenze al Signore per le stesse intenzioni per cui Gesù si è offerto in Croce e non cambierebbe lo stato di malato cronico che ritiene una missione. San Paolo con quanta chiarezza dice: “ Completo nella mia carne ciò che manca alla passione di Cristo”. Domanda: Una signora di quarantasette anni dice di aver subito nella sua vita una serie di eventi che elenco qui, ma sono talmente tanti che ne dirò solo qualcuno: forti attacchi di panico che si ripresentano periodicamente unitamente a vertigini, barcollamenti, mancanza di respiro, sensazione di morte. Le chiedo: “Tutte queste cose possono essere degli attacchi satanici? Premetto che la signora è credente e praticante; va a messa la domenica e da un po’ di tempo, tutti i giorni, recita anche il santo rosario. Da due settimane ha messo la medaglia miracolosa della Madonna e sta meglio perché riesce a dormire e le cose vanno anche un pochino meglio. Pensa sia il caso di fare anche degli esorcismi?”. Don Amorth: Satana può dare delle malattie. Perché il Signore le permette? Perché sappiamo fare buon uso anche delle malattie per la salvezza delle anime. In questi giorni mi è capitata una ragazza posseduta dal demonio. Una serie di esorcismi ed è guarita completamente. Il suo papà, che vuole un bene immenso a questa figliola, come anche agli altri figlioli, mi ha detto: “Lo sa don Amorth, per amore di mia figlia ho cambiato completamente vita: bestemmiavo continuamente, bevevo e fumavo senza limiti: ora non più, da quando mia figlia ha avuto questa possessione diabolica”. Allora ho capito e ho detto a questa ragazza: “Sai perché sei stata liberata? Credi siano stati i miei esorcismi a liberarti? Sono stati i sacrifici di tuo padre! E’ lui che ti ha ottenuto da Dio la liberazione”. Ritornando alla signora, credo che non abbia bisogno di esorcismi, messa così direi che è già sulla buona strada, magari può provare una volta e poi rimettersi al parere dell’esorcista, se ha bisogno ancora di esorcismi. Guardate che ci si libera anche da soli! Gesù cosa dice a proposito di quel giovane che i nove apostoli ai piedi del Tabor non riescono a liberare? “Certi generi di demoni si cacciano via solo con la preghiera e col digiuno” e mi sembra voglia dire che ci sono casi in cui gli esorcismi sono inutili, non ottengono niente; ci vogliono preghiera e digiuno. La Madonna esorta al digiuno il mercoledì e il venerdì a pane ed acqua. Alcuni lo fanno anche per delle novene, comunque non è solo digiuno di cibo, digiuno a pane e acqua. Esistono tante altre forme di digiuno: digiuno dalla televisione, digiuno dal leggere giornali fatui, digiuno da internet, dal bere, dal fumo, dal vino. Ognuno può seguire tante forme di digiuno, se lo fa per amore di Dio. Tutto ciò che ci costa sacrificio, se offerto a Dio, ha un grande valore di salvezza per noi e per i fratelli. Domanda: Volevo chiedere: “I bambini che sono indemoniati, che colpa ne hanno”? Don Amorth: Nessuna, non hanno alcuna colpa. In genere le persone indemoniate non hanno alcuna colpa. Molte volte la possessione diabolica non è stata voluta, cercata, come da chi si consacra a Satana, segue le sette sataniche o fa spiritismo. In questi casi c’è la loro volontà , Satana li assale, li possiede, la colpa è loro. Anche in questo caso possono venirne fuori se si pentono, se seguono le vie giuste. La beata Eustochio, suora benedettina, è stata posseduta dal demonio dalla nascita alla morte. Aveva dei comportamenti esterni che non erano certamente da suora benedettina. Non aveva colpa. Lì era il demonio che si serviva del suo corpo, della sua bocca; lei non aveva alcuna colpa. Ricordiamo: solo io posso danneggiare me stesso, posso dannarmi, Satana non ha alcun potere sull’anima, solo sul corpo col permesso di Dio. E’ Dio che regola tutto e dispone tutto in modo che anche le cose che fanno soffrire siano volte al bene. San Paolo dice nella lettera ai Romani: “Tutto giova a coloro che amano Dio”. Da registrazione non corretta dall’Autore
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