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Relazione di Padre Gabriele Amorth
Oggi, 25 marzo, commento un messaggio del passato, quello del 25 agosto 1991, perché quello dato oggi dalla Madonna verrà fatto conoscere questa sera. “Perciò vi invito cari figli a pregare e a digiunare ancora più fortemente. Vi invito alla rinuncia durante i nove giorni affinché con il vostro aiuto sia realizzato tutto quello che voglio realizzare attraverso i segreti che ho incominciato a Fatima…”. Ecco il piano di Gesù che la Madonna è incaricata di portare avanti. Si è cominciato a Fatima e noi sappiamo che ci sono questi dieci segreti di Medjugorje: “…Vi invito cari Figli, a comprendere l’importanza della Mia venuta e la serietà della situazione. Desidero salvare tutte le anime e presentarle a Dio, perciò preghiamo affinché tutto quello che è incominciato sia realizzato completamente. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”. Ci invita alla preghiera come non mai perché diventiamo consapevoli che i tempi che stiamo vivendo sono estremamente gravi. Ci invita a riflettere sulla forza di Satana. Chi non ne vuol sentir parlare, legga il Vangelo, legga la Bibbia. San Giovanni ci dice: “Tutto il mondo giace sotto il potere del maligno” e per indicare lo scopo per cui Gesù è venuto al mondo ci dice: “Gesù è venuto per distruggere le opere di Satana”. I due rivali. Non che il piano di Gesù e quello di Satana siano allo stesso livello, ma la scelta dipende da noi. Il Padre nostro termina con quella frase che voi sapete è: “Liberaci dal maligno”, non dal male in generale, ma come spiega il catechismo dalla persona di Satana. Satana è forte e desidera bloccare i progetti della pace e della gioia. Dio è Dio di pace, è Dio di gioia, con Lui c’è pace, con lui c’è serenità, anche nella sofferenza perché sappiamo che tutte le vie che portano al Paradiso passano attraverso il Calvario. Non si scappa. Però anche nella sofferenza c’è nel profondo la serenità, la gioia di essere con Dio. “…Perciò vi invito cari figli a pregare e a digiunare ancora più fortemente…”. Sapete che ci sono tante forme di digiuno, io raccomando tanto il digiuno dalla televisione, il digiuno da certi giornali, il digiuno da certe letture, da tutto ciò che si vede. Sant’Agostino è così chiaro: “Non venirmi a dire che il tuo cuore è puro, se i tuoi occhi non sono puri”. La custodia degli occhi, il digiuno nelle parole. San Giacomo: “Chi sa tenere a freno la propria lingua è un uomo perfetto”. Dovremo rispondere a Dio di ogni parola che abbiamo detto e questo vale anche per i pensieri, per i desideri. “…Vi invito cari figli a comprendere l’importanza della Mia venuta e la serietà della situazione presente….”. Mette in relazione le due cose. Tanti si meravigliano: “Ma come mai la Madonna appare tutti i giorni ancora a tre ragazzi dal 24 giugno del 1981? Appare ancora tutti i giorni, ma come è possibile? L’importanza della Sua venuta sottolineata dalla frequenza delle apparizioni, dei Suoi messaggi è in relazione alla serietà della situazione. Infatti è la gravità del momento presente che spiega la Sua venuta tra noi. Se è venuta con tanta insistenza e parla con tanta insistenza è perché la situazione è grave e io m’aspetto la stangata. Ci sono tanti preavvisi che il Signore ci dà, con calamità che vengono un po’ da tutte le parti. “…Desidero salvare tutte le anime e presentarle a Dio…”. Dio non vuole la morte del peccatore, ma che si converta e viva. Dio ci ha creato tutti per il Paradiso, ci vuole tutti in paradiso, però chi rifiuta la sua misericordia, il suo perdono quando cade nella colpa, chi si ostina a voler riconoscere il male e dire che il male è un bene rifiuta la salvezza, rifiuta il Paradiso. Altre volte ve lo ho accennato: “Non ho paura di chi pecca, non ho paura di chi cade nel peccato, ho paura di chi si ostina in quel peccato, questo mi fa paura, perché allora non c’è più via di rimedio, non c’è più via di salvezza! “…Perciò preghiamo affinché tutto quello che io ho incominciato…”, ecco il piano di Dio che Maria sta realizzando, “…sia realizzato completamente…”. Bisogna arrivare al completo successo. Il messaggio a Mirjana: “…Cari figli, in questo tempo quaresimale vi invito alla rinuncia e al perdono. La strada che conduce a questa rinuncia passa attraverso l’amore, il digiuno, la preghiera e le opere buone. Solo con una totale rinuncia interiore riconoscerete l’amore di Dio e i segni del tempo in cui vivete. Sarete testimoni di questi segni e comincerete a parlare di essi. A questo desidero condurvi. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata”. Cos’è questa rinuncia interiore? Io penso che equivalga a quello che Gesù ci dice: “Chi vuol essere Mio discepolo rinneghi se stesso, prenda la sua croce e Mi segua”. Sono le condizioni per seguire Gesù. Ecco la rinuncia interiore che si manifesta attraverso l’amore, il digiuno, ossia il sacrificio in tutte le sue forme, non c’è solo il digiuno dal cibo, c’è anche quello, ma ci sono altri digiuni di cui oggi ci sarebbe tanto bisogno, il digiuno da Internet, da certe letture, da certi spettacoli, da certe visite a maghi, ci sono tredici milioni di italiani che vanno da maghi o cartomanti. La preghiera e le opere buone: la generosità, la carità. “Avevo fame e Mi avete dato da mangiare, ero malato e Mi siete venuti a trovare, ero carcerato e Mi siete venuti a trovare, ero nudo e Mi avete vestito”. Avete presente il giudizio universale descritto nel grande capitolo 25 di San Matteo? Le opere di carità, le opere buone con generosità! Ecco, “…solo con una totale rinuncia interiore riconoscerete l’Amore di Dio e i segni del tempo in cui vivete...” Viviamo in un tempo particolarissimo: dei segni ci sono, ma bisogna saperli riconoscere. “…Sarete testimoni di questi segni e comincerete a parlare di essi…”, riconoscere i segni dei piani di Dio, i segni dei disegni che la Madonna sta portando avanti. “… A questo desidero condurvi…” Ecco io mi fermo qui, credo che ce ne sia abbastanza per poter riflettere, per poter fare dei propositi che valgano non solo per la quaresima, ma per la vita, perché dobbiamo impegnarci a camminare sulla via che ci conduce al Cielo. Questa è la meta: noi ci riflettiamo poco. Tutti “nell’Ave Maria” ricordiamo i momenti principali della vita “adesso e nell’ora della nostra morte”, però non ci pensiamo, invece dobbiamo essere sempre pronti. In questo periodo ricevo molti inviti per parlare a grandi raduni nazionali e regionali. Dovunque parlerò dei Novissimi, cominciando dalla morte. Ecco, riflettiamo sui grandi momenti che stiamo vivendo, sui segni dei tempi e ascoltiamo la voce accorata della Madonna che ci invita all’amore, alla preghiera, al digiuno, ai sacrifici e alle opere di carità. Don Gabriele AMORTH Domanda: Molte persone mi hanno domandato come si debbono comportare per le elezioni di aprile. Ci vuol dire qualcosa? Don Amorth: Si, volentieri, perché le elezioni fanno parte del nostro dovere di cristiani: partecipare alla vita politica, alla vita pubblica. Cosa possiamo dire? Intanto il dovere di andare a votare; andate a votare! Prendetelo come un dovere serio, un dovere di cittadini. Poi c’è una particolarità che non c’era nei tempi passati. Ci sono due schieramenti. Ogni schieramento è formato da più gruppi. Purtroppo devo dire parole dure contro uno di questi schieramenti. Prodi ha accettato il “Programma dell’Unione” in cui fra l’altro è compreso il riconoscimento degli omosessuali che saranno considerati alla pari con le famiglie e il riconoscimento delle unioni di fatto, che saranno paragonate a famiglie regolari. Quindi con ogni diritto di ricevere dei figli, dei bambini in adozione; ha accettato che si legalizzi la droga, la prostituzione, l’uso di embrioni umani, veri omicidi, a scopo sia pure di trovare delle medicine, ha accettato di permettere la massima diffusione delle pillole abortive, di rivedere la politica di aiuto alle scuole private, (sapete che le scuole private sono in gran parte, scuole cattoliche) e di riprendere la campagna contro l’ora di religione, di rivedere l’8 per mille e il concordato con la Chiesa cattolica, basti pensare quanto è importante l’8 per mille per il mantenimento del clero! Ora di fronte a queste prese di posizioni un vero cattolico non può votare questa formazione anche se non ho nessuna simpatia per Berlusconi e non ho simpatia per Prodi però bisogna pure votare uno dei due. Non si vota la persona, si vota uno dei gruppi che fanno parte di uno di questi due poli, ma infallibilmente il gruppo che votate fa parte di uno di questi due schieramenti, non esiste una terza via. Personalmente io voterò per quella lista che ha il nome “Casini” questa come mia scelta personale, voi scegliete quello che volete. Domanda: Se un nostro famigliare è nella sofferenza possiamo chiedere al Signore di prendere su di noi la sua pena o la sua malattia? Don Amorth: Possiamo chiederlo, è un atto di generosità. Sempre però le nostre richieste a Dio sono condizionate alla Sua volontà. Il modello della preghiera resta quella di Gesù nell’orto: “Padre, se è possibile passi da me questo calice senza che io lo beva”. Quindi chiedere ciò che a noi sembra bene, chiedere di guarire noi e gli altri, chiedere anche: “Signore dà a me le sofferenze di mio figlio, Padre però si faccia come vuoi Tu e non come voglio io”. Non pretendiamo di sapere il meglio, sappiamo che Gesù ci esaudisce sempre, ma non letteralmente secondo ciò che noi Gli chiediamo. Ci esaudisce sempre. Ha promesso di ascoltare sempre le nostre preghiere, però molte volte non ci dà quello che chiediamo, che non è il meglio, ci dà qualcosa di diverso, ma che è veramente il meglio. Maria mediatrice di tutte le grazie, tutto quello che ci dà per il nostro bene è perfettamente conforme alla volontà di Dio, tutto quello che chiede per noi è perfettamente conforme alla volontà di Dio. Domanda: Una signora viaggiava in treno e mentre viaggiava è entrato nel suo scompartimento un giovane, vestito tutto di nero, con i capelli strani tutto dipinto, le sopracciglia ecc. e si è seduto lì e dopo un po’ di tempo ha detto alla signora che stava di fronte “Signora ma lei prega?” La signora gli ha risposto “Sì, ma lei come fa a saperlo?” “Si vede”, io però le vorrei far leggere la bibbia di Satana, allora la signora si è spaventata e gli ha detto “No, no, grazie!” “E’ il Codice da Vinci”, allora non ha risposto niente. Seguendo il suggerimento della Madonna a Medjugorje, la signora ha afferrato il rosario e ha detto al Signore dieci “Ave Maria” per questo ragazzo”. Come lei ha cominciato a dire le dieci “Ave Maria” quest’uomo ha cominciato a battere forte i piedi sul pavimento ma così forte e poi cominciava a sudare. Dopo un po’ si è alzato ed è andato via. In questi casi ci può venire del male stando con queste persone in queste condizioni o si può continuare a pregare tranquillamente? Don Amorth: Si può ricevere del male a contatto con queste persone? Si, ci sono delle persone negative, a contatto delle quali è possibile che una persona che sia assorbente riceva una sofferenza. Ecco cosa ho risposto ad una persona che mi diceva: “Quando sono in chiesa e sono vicina a una certa persona sento in me una sofferenza particolare” “Alzati e cambia posto perché si vede che tu sei assorbente”. Non è che tutti ricevano del male a contatto con questa persona. Se ciò non è possibile perché capita in ambiente di lavoro dove ci sono dei satanisti bisogna prendere le precauzioni necessarie, tenere la corona del rosario, pregare di più, confidare nel Signore. Il Signore ci aiuta, il Signore ci difende, non dobbiamo aver paura di Satana. Ci dice San Pietro: “Resistetegli con fede”. Ci dice San Giacomo: “Resistetegli e lui fuggirà da voi”. E’ lui che deve fuggire; sono tutti i tuoi compagni di ufficio che devono scappare via da te, non sei tu che devi scappare via dall’ufficio. E’ difficile arrivare a questo, sì certamente, però oggi purtroppo ci sono degli ambienti interi che sono satanizzati e allora queste cose bisogna saperle. Non abbiate paura! Domanda: C’è una signora che lavora in banca dove alcuni colleghi e il direttore, una donna terribile, sono satanisti. Dice questa signora: “Cerco di difendermi, spargendo acqua benedetta, prendendo la corona del rosario…, ma ogni volta che loro sbagliano una pratica dicono che sono stata io. Io non sono stata, però dicono che sono stata io. Veramente non so che cosa devo fare. Ho quarant’anni, non me ne posso andare, ma come faccio a liberarmi da queste cose? Don Amorth: C’è da dire “Signore abbia pietà di loro e sii Tu il mio sostegno.” Ho sempre visto che queste persone, pur essendo incolpate da tutti, non hanno mai perso il loro posto di lavoro, perché vuol dire che Dio ha messo un limite, come ha messo un limite ai poteri di Satana riguardo a Giobbe. Prima lo tocca nei suoi averi, nei suoi figli, in tutta la sua roba, poi lo tocca nella sua salute, ma non nella sua vita. Guai, gli ha messo un limite. IL Signore mette sempre dei limiti a coloro che fanno il male, per cui non aver paura, sopportare, confidare nel Signore, ma rimbeccare se si può, perché chi pecora si fa il lupo la mangia. Quindi molte volte ho visto delle persone che in casi simili hanno saputo tirar fuori le unghie e ne hanno dette di quelle salate e tutti sono stati zitti. Non c’è da fare i timidi! Domanda: Volevo dire riguardo al Codice da Vinci che alcuni professori hanno detto che è bene che i ragazzi sappiano tutto, per cui stanno propagandando questo libro nelle scuole. Cosa possiamo fare noi? Don Amorth: Ribellarsi a questo non c’è dubbio! Io conosco un insegnante che ha messo sei o sette volte il Crocifisso in classe perché ogni volta che lo metteva veniva fatto sparire. Ha tenuto duro ed ha ottenuto quello che era giusto. Domanda: Avendo comprato e benedetto una Croce, chiamata Tau, la lascio sul tavolo, dopo due giorni non la trovo più. Dopo due mesi la ritrovo nell’armadio sul tetto dell’armadio con intorno cinque nodi. Siccome le cose vanno male in famiglia possono aver fatto una fattura? Perché questi nodi? Perché addirittura sul tetto dell’armadio? Don Amorth: Badate, un sacco di cose che spariscono e poi si ritrovano nei posti più impensati è una cosa comune, non diamogli importanza. Il male è quando spariscono i soldi e non si trovano più. Possono dipendere da fatture? Potrebbero dipendere da fatture, ma da fatture piccole a cui non c’è da dare importanza. Se le cose cominciano ad andare male? I motivi possono essere tanti. Senza dubbio aver trovato questa croce con cinque nodi significava che valeva la pena di bruciarla, di disfarsene, perché è stata maleficiata, può essere maleficiata anche un’immagine sacra. Domanda: Questo fatto che Le sto per dire mi è stato raccontato da mia madre. Ero piccolissimo, avevo circa un anno quando una signora venne ad abitare vicino a casa nostra. All’inizio sembrava molto gentile, ma poi piano piano divenne sempre più aggressiva specialmente con mia sorella che aveva circa tre anni. Mia madre incominciò ad insospettirsi, dato che io e mia sorella stavamo spesso male e cercò di allontanarla. Io non mangiavo e non dormivo più e stavo davvero molto male. Si sono poi trovati tre chiodi grandi 10 centimetri conficcati nel legno della mia culla e tutta la mia culla era piena di migliaia di buchi tutt’intorno. Mia madre si preoccupò e subito si rivolse ad una parente che conosceva una signora la quale già sapeva cosa era successo e le diede una bustina con del sale e un’immagine di San Gabriele dell’Addolorata. Inoltre predisse a mia madre tutto quello che poi avvenne. Facendo ciò che la signora aveva detto a mia madre, la vicina di casa cominciò a star male, tanto che la notte urlava, e dopo sei mesi fu costretta ad andar via. Sapemmo poi dalla portiera dello stabile che questa donna faceva cartomanzia. Questi sono fatti soprannaturali con intervento demoniaco? Che rapporto ci può essere tra la malattia psicologica che ho avuto e una possibile magia o maleficio? Don Amorth: Qui, senza dubbio, c’è stata opera di magia. Però non bisogna vivere nella paura di ricevere fatture, mai vivere nella paura di incontrare persone che ti fanno del male, delle persone che guardandoti storto ti comunicano qualcosa di malvagio, perché Dio ti protegge sempre. Vi raccomando la fiducia in Dio perché vi dà tanta serenità e vi dà la forza di essere protetti dal male. Combattete e lottate con fede contro Satana e lui fuggirà da voi, è lui che scappa via. Noi abbiamo ricevuto dal Battesimo il sigillo della Trinità. E’ Satana che ha paura di noi. Anche se ricordi tutte queste cose abituiamoci ad avere unione con Dio, a vivere uniti col Signore e di stare tranquilli e niente ci può fare del male. Da registrazione non corretta dall’Autore
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